Supporto olistico per la donna in cambiamento

Senti l'urgenza di cambiare qualcosa nella tua vita? 


Un evento esterno ti ha fatto tremare la terra sotto i piedi costringendoti a un cambiamento radicale?

Questo momento storico particolare sta mettendo in crisi diverse persone. Ci siamo trovati tutti di fronte a sacrifici più o meno grandi, a scelte che prima non sentivamo urgenti. Anche tu magari stai pensando di cambiare lavoro, di uscire o rientrare in una relazione, vorresti prendere in mano la tua vita scrivendo un futuro migliore, ma...

*cerchi la "spinta giusta" per iniziare

*hai paura di non riuscire a risollevarti

*vuoi re-imparare a contare su di te

Conosco la sensazione di disorientamento e confusione. Più tempo stai in questa condizione di "assenza" e più corri il rischio di perdere occasioni preziose per essere felice.

LUNANUOVA è il mio metodo di ricerca e crescita personale

Il nome nasce dall'eterna e potente alchimia che esiste tra la luna e l'essere femminile. 
Il novilunio ci invita al raccoglimento interiore, utile a riconoscere le nostre paure, insicurezze e zone d'ombra, ma anche i nostri talenti e risorse. Ci insegna a far pulizia e a chiudere cicli. E' solo l'inizio di un'ascesa che permetterà di rivelarci in tutto il nostro splendore! 

LUNANUOVA nasce dalla mia esperienza personale, che mi ha vista sbocciare come un fiore multicolore! Te la racconterò tra poche righe. Gli strumenti principali che utilizzo sono stati fondamentali per il mio cammino personale, come son certa saranno per il tuo. Per questo mi sono formata, per vedere crescere anche te in consapevolezza e amore per te stessa.

Seguivo passo-passo il manuale della brava ragazza: ti diplomi, ti accontenti di far pulizie per lo stipendio fisso, trovi un brav’uomo, compri casa e ti sposi. Per me questa era la normalità.

Il primo scossone arrivò il giorno dopo il matrimonio (2014). Gli amici mi inviavano le prime foto. Ero soddisfatta per aver organizzato la giornata come volevo: tranquillo, economico, niente scherzi idioti che mi avrebbero messa a disagio,… Ma mi son chiesta “Ora ho tutto, la corsa è finita. E adesso?”.

Ho lasciato passare le giornate all’insegna del “niente di che”.

La chiamata per l'India. 

A novembre 2016, scorrendo facebook, trovai l’inserzione di Valentina: voleva portare un gruppo in India a febbraio. Quella terra mi chiamava da molti anni, ma avrei dovuto rinunciare anche stavolta: impensabile chiedere 15 giorni col part time.

Eppur avevo bisogno di spezzare la monotonia: da un anno facevo i turni di notte, di giorno ciondolavo per casa. Studiavo per l’Accademia senza concentrazione e in preda alla “rimandite acuta”.

Il secondo scossone fu improvviso: a fine dicembre 2016 mi comunicarono la chiusura dell'appalto. Sconforto, rabbia e frustrazione. Comprata casa due mesi prima c’era già da tornare coi piedi per terra. Ho passato il giorno di Natale tra letto e divano, stomaco chiuso e telefono spento.

Passando le ore su facebook, mi tornò in mente quell’inserzione... “Pronto Valentina… C’è ancora posto? Vengo anch’io!” Così ho scansato quel malessere con un entusiasmo fuori dalle righe.

 

In India mi sentivo a casa. Come fossi già appartenuta a quei luoghi. Ero a mio agio anche in situazioni che mai avrei immaginato. Come a Varanasi, davanti alle pire infuocate per le cremazioni, lì ho iniziato a comprendere il senso della vita e della morte. Tra i vicoli sporchi e puzzolenti ho visto e toccato la disperazione, un'intima spiritualità e ho capito che la dignità non te la dà il denaro.

Ho trovato una persona speciale che comprendeva i miei stati d’animo e condivideva il mio entusiasmo per l’esperienza del viaggio e per quello che sentivo crescere nella pancia, come un fuoco consumato che pian piano si riprende. Era come se lui sapesse prima di me perché io mi trovassi lì. Ho scoperto che dietro la normalità nascondevo la libertà di esprimere ciò che avrei voluto essere. Il mio entusiasmo andava nutrito non smorzato.

 

Tornata in Italia, vedevo due scelte davanti a me: vivere più pienamente ciò che avevo già, oppure mollare tutto. Non sapevo perché né come, ma avrei voluto tornare su quell’aereo per capirlo.

A due giorni dal mio ritorno, riordinate le foto, aspettavo con ansia mio marito per mostrargliele. Finalmente potevo raccontargli del viaggio, della compagnia, del bagno nel Gange, delle scimmie. Dopocena ci siamo accomodati sul divano e mi ha detto “Accendi pure”. Ma si è addormentato alla terza foto. Ne avevo ancora 500 da proiettare...

Ho fatto click e ho comprato il biglietto. Sono ripartita dopo 4 giorni.

Una scelta folle, istintiva. Ho seguito quel fuoco che ormai era divampato.

Non potevo sapere cosa sarebbe successo, ero sicura che non avrei messo in pericolo ciò che avevo. Son partita coi soldi contati, eppure ero sempre stata così previdente… 

Ho ritrovato lì ad aspettarmi quel mulatto dal sorriso accecante per i denti bianchissimi: non proprio una storia d'amore ma un incontro rivelatore, in cui ho potuto vedere allo specchio ciò che non avevo ancora visto in me, nel bene e nel male. Quanto ho pianto davanti al Taj Mahal… da una parte l’emozione di trovarmi davanti a un monumento che fin da piccola disegnavo sui quaderni, dall’altra i messaggi taglienti di mio marito.

In aereo verso l’Italia ho pensato alla morte: avevo provato tutti gli stati d’animo in pochi giorni. La mia vita avrebbe potuto concludersi lì. Poteva anche cadere, poteva bastare così.

Sono ritornata ancora più confusa di prima. Il mio volto assumeva tratti diversi davanti allo specchio: la folle, la traditrice, l’incosciente, la spietata, l’egoista, la morte. 

So di aver deluso e di aver ferito. Ho capito però di essere umana, non più “normale”.

Non ero sicura di voler salvare il matrimonio: ho lasciato decidere a mio marito senza insistere.

2017, il mio anno zero. Ho chiesto aiuto per la prima volta: non avendo lavoro né soldi, ho trascorso 5 mesi ospite da un’amica dal cuore aperto.

5 mesi da eremita, a cercare chi fossi sotto quei cocci.

Ho iniziato quattro percorsi paralleli con diversi professionisti perchè mi sentivo giudicare.“Tu non stai bene, hai sbagliato tutto...” No, non avevo bisogno anche di questo. Ho lasciato che tutti se ne andassero.

Io ero responsabile delle mie scelte, io ne sarei venuta fuori.

Quel periodo di isolamento è servito a riordinare le idee, a tirar fuori la rabbia repressa per ogni occasione in cui mi ero annullata pur di non entrare in conflitto. Ho compreso che era questa la causa di sintomi che avevo da anni: emicrania, herpes, tendini spesso infiammati.

​Ho imparato ad assumermi il coraggio delle mie scelte. Solo in un paio di occasioni ho tentennato: torno indietro o vado avanti? Imploravo comunque il perdono di tutti.

 

2018, l'anno del perdono. Pochi giorni prima del mio 43° compleanno ho partecipato a un seminario sul Perdono e ho capito che anziché elemosinare il perdono altrui, ero io a dover perdonare me stessa. L'istinto mi ha guidata anche quel giorno e mi sono iscritta alla Scuola Internazionale del Perdono, dove ho messo in ordine i tasselli emersi nei 2 anni in cui avevo vuotato il sacco.

Ho iniziato così a focalizzarmi su quello che c'è e non su ciò che manca. Ci sono io e c'è il mio valore!

 

Benedico ogni giorno quel momento in cui ho deciso di uscire dallo schema in cui mi ero ingabbiata.

Storia di una ragazza normale

Sono cresciuta convinta che la normalità potesse preservarmi dalle cose brutte.

Davanti a me, bassina di statura, erano tutti più bravi e interessanti. Io, timida, mi facevo da parte lasciando il posto a chi aveva cose più esaltanti da raccontare. Io non avevo poi tanto da dire: “Come va Stefy?” “Bene, niente di che…”

Avevo chinato la testa diverse volte in passato:

rinunciavo a esami e impegni perché non mi sentivo in grado,

rimandavo i viaggi perché non avevo abbastanza soldi,

evitavo le compagnie perché non mi sentivo all’altezza.

Anche a scuola mi sono accontentata di risultati mediocri.

Mi rivolgo a te, donna, che ti trovi in una delicata fase di cambiamento.

 

Noi donne abbiamo una predisposizione naturale alla creazione. Con la nostra capacità trasformativa riusciamo a creare la vita anche dalle macerie, anche da ciò che è morto. Le ali del mio logo InSIDE vogliono ricordare proprio Iside e la Fenice, personaggi mitologici che ispirano a guardarsi dentro per poi mettere le ali e accedere a una condizione di armonia e felicità.

La tua storia

Se vuoi rimetterti in gioco riscrivendo consapevolmente la tua storia, hai già capito che non vuoi adagiarti nel loop di chi invece si è arreso e dice "ormai è tardi". A questo punto però, fai attenzione a non scappare: non illuderti che basti girare le spalle al problema pur di uscire velocemente da una situazione scomoda. Non è conveniente, non si riparte così: scappando non ci si dà la possibilità di imparare da ciò che è successo. Si giustifica, si condona, o peggio, ci si addossa tutte le colpe sgretolando l'autostima

Ecco perché mi sono formata come operatrice olistica e life designer: per accompagnarti in questo passaggio delicato e prezioso. La tua storia, la tua situazione, le tue risorse saranno al centro dei nostri incontri, i miei strumenti serviranno a stimolare i vari passaggi del tuo cammino.

In cosa consiste?

Consiste in una prima consulenza gratuita di 1 ora e in almeno 3 sessioni in cui integro un lavoro corporeo completato da un lavoro di consulenza simile al coaching. In virtù della mia formazione trasversale, potremo utilizzare, oltre al colloquio, strumenti come:

* respirazione e meditazione per l'autogestione degli stati emotivi 

* massaggio ed automassaggio per riprendere il contatto con te stessa e per radicarti

* il percorso attraverso il perdono per lasciar andare ciò che ti pesa

* brevi esercizi come il journaling, per aiutarti a far chiarezza ed esprimere pensieri ed emozioni

* brevi rituali da riportare nella quotidianità per aumentare il senso di presenza in ciò che fai

* uso del colore, della musica, dei cristalli per le loro vibrazioni riequilibranti

* attività creative stimolanti, anche in gruppo con altre donne in ricerca come te.

Non è un pacchetto uguale per tutti ma è un percorso PERSONALIZZATO.

Perciò ogni attività verrà scelta di volta in volta a seconda della situazione e del tuo approccio al percorso. 

Consiglio che le prime 3 sessioni vengano concentrate nell'arco di un mese. Potrai già avere un po' di chiarezza in più per poter fare quello che mi piace definire l'inventario di te stessa.

Quanto costa?

La PRIMA CONSULENZA (1 ora) è GRATUITA

il costo per 3 sessioni è di 150€

Il pagamento dovrà essere anticipato, sarà un impegno che ci prendiamo reciprocamente.

Quale sarà il risultato?

Attraverso questo percorso aumenti il tuo benessere psicofisico, perchè: 

migliori l'autostima

❊ recuperi energie

❊ impari ad autoascoltarti

❊ riconosci le tue risorse

❊ mantieni alta la tua vitalità

❊ hai una chiara percezione di ciò che succede

❊ impari che lasciar andare porta serenità

❊ ti liberi da pesi

❊ vedi le cose da prospettive nuove

❊ aumenti la sensazione di libertà

❊ porti leggerezza nella vita quotidiana

❊ trasformi i limiti in punti di forza

❊ sei più consapevole e sicura delle tue scelte

❊ vivi più consapevolmente le relazioni

e non per ultimo... ti sveglierai col sorriso ogni mattina!

La ricerca di quel tesoro che è già dentro di te sarà avvincente, per questo...

...sarò onorata di accompagnarti, ti aspetto! 

PRIMA CONSULENZA GRATUITA (1 ora)

3 sessioni >>> 150€

Il pagamento dovrà essere anticipato, sarà un impegno che ci prendiamo reciprocamente.

Approfitta della quarantena per la consulenza in videochiamata!

 

Alcuni miei articoli

Ti propongo la lettura di alcuni post che pubblico sul mio blog

Il caso di Veronica

 

Veronica si era rivolta a me perché sentiva il bisogno di affrontare la sua insicurezza e poca autostima.

Dopo l'ultima relazione finita e una bambina che cresceva a vista d'occhio, voleva capire perché la sensazione di essere usata e poi delusa dagli uomini continuasse a ripetersi. Stava iniziando ad uscire con un altro uomo e si trovava davanti l'ennesima persona che si faceva rincorrere e non si apriva completamente a lei. Si sentiva costantemente in credito d'amore e sentiva forte il senso di ingiustizia nei suoi confronti in tutte le relazioni, anche al lavoro.

 

Ci siamo viste la prima volta nel mio studio per un massaggio rilassante, era molto turbata per un litigio coi genitori e al trattamento olistico ho aggiunto poi una breve consulenza con un protocollo del perdono di soli 10' sull'urgenza del momento: ritrovare la calma e la chiarezza sui fatti appena accaduti in casa. Perciò abbiamo rinviato alla volta successiva la l'argomento per cui aveva chiamato.

Lei ne era rammaricata "scusa ti ho fatto perdere tempo, non dovevamo parlare di questo". Io l'ho rincuorata: non ha fatto nessun torto a me, e non si perde mai tempo quando si dà importanza al presente. Se quello richiamava la sua attenzione in quel momento, quello si doveva affrontare.

Abbiamo condiviso solo queste poche parole alla fine. Si era tranquillizzata e, dovendo rivedere i genitori di lì a breve, aveva fatto un po' d'ordine su ciò che era il caso di dire e non dire.

 

Alla seconda sessione mi ha resa partecipe delle riflessioni emerse in settimana: con il protocollo del primo incontro si era mosso già qualcosa, aveva avuto modo di capire che quel litigio era in realtà molto legato al tema che voleva affrontare. E poi durante un'altra discussione, si era stupita per la sua reazione: aveva mantenuto i toni più pacati rispetto al passato.

Accorgersi dei cambiamenti: il punto cruciale in questo percorso di ricerca!

 

Dunque ci siamo sedute una di fronte all'altra e abbiamo iniziato con la tecnica del "perdono solare": l'intento era di perdonare e integrare una parte di sè che non le piaceva, l'insicurezza, insieme ad un'altra parte di sè, quella amorevole che riteneva "giusta".

E' entrata nel processo in modo serio e con la volontà di andare più in profondità possibile. Ha lasciato andare le emozioni e, guidata dagli input, ha espresso dei punti molto interessanti che abbiamo ripreso nella condivisione finale.

 

MA ECCO LA COSA STRAORDINARIA che è successa in quella sessione di 40 minuti...

 

Durante la pratica gli occhi sono chiusi e le mani davanti al petto, coi palmi rivolti verso l'alto. Mano a mano che si procedeva con la pratica, le mani e le braccia di Veronica si sono allontanati sempre più fino ad un'apertura laterale delle braccia che l'ha portata a raddrizzare la schiena.

Io, che non stacco gli occhi dal mio assistito durante la pratica, me ne sono ovviamente accorta. Ancor più mi sono accorta di come respirasse in modo più profondo. Mi ha riferito in seguito che aveva percepito questo cambio di posizione ma non riusciva a riportarle in avanti, come se ci fosse una forza che le tirava indietro le braccia per aprire il petto e il plesso solare.

 

E' sempre bello vedere come, dopo un protocollo, ti si illuminano gli occhi, a volte coadiuvato da un bel pianto liberatorio. Ho ancora impressa in mente l'immagine di lei sorridente che percorreva il corridoio verso l'uscita con la schiena dritta e la testa alta.

 

Lunanuova è un metodo morbido ma potente.

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"Stefania è una persona meravigliosa, di fortissima empatia, grande professionalità, in grado di trasmettere serenità e fiducia anche solo con il sorriso.
Da provare assolutamente i suoi trattamenti!!"

“Grande professionalità e serietà. Consiglio Stefania ed i suoi trattamenti alle persone che hanno bisogno di ritrovare il proprio equilibrio.”

“L'accoglienza ed il mettere subito a proprio agio la persona; la passione per il proprio lavoro.”

“In un mese ho fatto tre massaggi Ayurveda.... ero sicura mi avrebbero rilassato, Stefania ha le mani d’oro. Ma con immenso piacere il mio ciclo è tornato ... mi ero quasi rassegnata e invece .... Pertanto non so come sono utilissimi anche per un riequilibrio Ormonale! Sono veramente felice di averli fatti e sicuramente ne farò altri! 5 stelline tutte meritate!”

Giulia G.

Antonella M.

Michela G.

Nene B.

VOGLIO SUGGERIRTI 3 LIBRI CHE MI HANNO AIUTATA A CAMBIARE PROSPETTIVA DURANTE LA MIA RIPARTENZA!

 

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InSIDE di Stefania Franceschini

Operatrice professionista del massaggio e Life Designer

P.IVA:05152230289 | Professionista disciplinata dalla L.4/2013

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